La corsa ai chip e la nuova filiera dei dati per addestrare i robot
Due facce della stessa medaglia: da un lato la fame di potenza di calcolo che spinge aziende e fondi a investimenti sempre più grandi, dall'altro la caccia ai dati reali necessari per insegnare ai robot a muoversi nel mondo.
Il collo di bottiglia dell'AI: non solo chip, anche dati
Mentre big tech e investitori si contendono ogni GPU disponibile per far girare modelli sempre più grandi, un nuovo tipo di scarsità emerge sul fronte opposto: i dati concreti, presi dalla vita reale, necessari per insegnare ai robot a compiere gesti quotidiani. Due corse parallele, entrambe guidate dalla stessa urgenza: trovare la materia prima per l'intelligenza artificiale del futuro, che sia silicio o esperienza umana registrata.
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Alcune aziende, tra cui Scale AI, stanno raccogliendo video di attività quotidiane - dalle faccende domestiche agli esercizi in palestra - per insegnare ai robot a muoversi come fanno gli esseri umani, ma non è ancora chiaro se questo metodo funzionerà su larga scala.ai4business.it
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La crescente richiesta di potenza di calcolo per l'intelligenza artificiale sta facendo salire i prezzi dei chip e spingendo aziende come Anthropic a stringere accordi con partner come SpaceX per assicurarsi capacità di calcolo, mentre colossi come Alphabet e Meta aumentano gli investimenti in data center ed energia.ai4business.it