Volvo e la rivoluzione di Gemini: un futuro elettrico e intelligente

La rivoluzione elettrica automobilistica sta per essere riscritta: Volvo svela al mondo il suo nuovo SUV elettrico, l’EX60, costruito su una piattaforma dedicata esclusivamente ai veicoli elettrici. Oltre a caratteristiche all’avanguardia come un pacco batteria incorporato nella carrozzeria, larghe fusioni che permettono di risparmiare sul peso e un’architettura elettronica avanzata, il vero protagonista è HuginCore, il sistema di software in grado di effettuare oltre 250 trilioni di operazioni al secondo.

Nominato in onore di uno dei due corvi che raccoglievano informazioni per il dio norreno Odino, HuginCore riprende l’uso di riferimenti mitologici già presente nel design dei fari distintivo di Volvo, chiamato Martello di Thor. Alwin Bakkenes, capo dell’ingegneria del software globale di Volvo Cars, traccia un parallelismo tra l’opera del corvo Hugin e il nuovo sistema: entrambi raccolgono dati da tutte le parti del veicolo, ne comprendono l’ambiente circostante e consentono di anticipare ciò che sta per accadere.

La piattaforma tecnologica HuginCore è la seconda generazione di piattaforma software Volvo, e incorpora lezioni apprese da modelli precedenti come l’EX90. Il passaggio a un’azienda tecnologica che controlla sia l’hardware che il software è stato impegnativo, ma i problemi iniziali dell’EX90 hanno portato a miglioramenti significativi nel nuovo EX60.

La nuova piattaforma SPA3 e HuginCore non segnano la fine per i vecchi modelli Volvo basati su SPA2. Anzi, il software sarà costantemente aggiornato e mantenuto al passo coi tempi, e non è escluso che anche i modelli precedenti possano beneficiare di HuginCore in futuro. L’architettura del sistema si basa su Nvidia Drive AGX Orin e Qualcomm Snapdragon 8255 SoC, due componenti già presenti in modelli precedenti, che permettono un’ampia flessibilità e la possibilità di sviluppare algoritmi basati su AI per la guida autonoma e altre funzioni del veicolo.

L’EX60 integrerà anche Gemini, un assistente AI conversazionale sviluppato da Google, in grado di rispondere a comandi vocali in modo naturale e intuitivo. L’assistente può essere utilizzato per navigare verso un indirizzo specifico, riprodurre una canzone particolare o anche per rispondere a comandi più vaghi, come trovare una canzone di cui non si ricorda il titolo o l’artista. Inoltre, l’assistente ha accesso a tutte le risorse di Volvo e di Internet, e può quindi spiegare come utilizzare il veicolo o eseguire funzioni specifiche, come condividere la chiave digitale o ricaricare la batteria.

In un futuro prossimo, vedremo se l’integrazione di AI come Gemini nelle auto sarà in grado di migliorare l’esperienza di guida e l’interazione con il veicolo, o se il viaggio di Volvo verso l’elettrificazione e l’intelligenza artificiale porrà nuove sfide da superare.

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